1. Introduzione
I tarocchi del Mantegna sono uno dei più famosi mazzi di carte giunti fino a noi dal 1500 circa (la data è presumbilmente il 1460).
Nonostante il nome, secondo gli studiosi non sono state dipinte dal pittore Andrea Mantegna, ma nascerebbero a Ferrara dalla scuola di Francesco Cozza.
L’edizione che vi presentiamo edita dallo Scarabeo, oltre alle 50 carte di cui si compone il mazzo, ne ha altre 25, che inglobano, oltre alle figure, il loro significato divinatorio.
Non si tratta di un mazzo di tarocchi classico, anche se alcune carte richiamano quelle dei tarocchi di Marsiglia, ma rappresentano una sintesi della conoscenza medioevale. Esse si dividono in 5 gruppi:
Gruppo 1: Condizioni umane
Gruppo 2: Apollo e le muse
Gruppo 3: Arti e scienze
Gruppo 4: Geni e virtù
Gruppo 5: Pianeti e sfere
Il mazzo è accompagnato da un libretto di istruzioni con il significato delle carte per utilizzarle in chiave divinatoria.